La favola del Chievo

Luca Campedelli (presidente di A.C. Chievo Verona) e Sergio Pellissier (capitano della squadra) narrano la favola del Chievo e del suo rapporto con Paluani.

Testo
Il Chievo nasce ottanta anni fa, da un’idea di un paese.

Ha sempre militato in campionati dilettantistici fino a quando nell'80 la Paluani ha deciso di abbinare il suo nome al nome del Chievo un po’ per salvarlo e tanto per passione.

Dal '90 in poi è venuta a Paluani un’idea un po’ bizzarra di provare ad andare con il Chievo in C2. Siamo riusciti ad andare in C2 poi è venuta un’altra idea un po’ bizzarra e siamo riusciti ad andare in C1, dalla C1 siamo miracolosamente riusciti ad arrivare in Serie B. Poi nel 2001 c’è stato l’approdo in Serie A.

Ho avuto la fortuna di arrivare nei momenti migliori del Chievo, l’anno della salita in Serie A, quindi ho avuto la fortuna di passare gli anni piu’ belli del Chievo dove c’è stata questa favola, questa salita finalmente in una categoria massima e quindi sono contento perché comunque sto passando ancora dei momenti bellissimi e spero di continuare ancora per moltro tempo.

Quell’anno direi è stato l'anno migliore nella storia nostra, è stato un evento planetario perché mai era accaduto che una società così piccola arrivasse nel massimo campionato e soprattutto mai era riuscita ad arrivare prima in classifica e starci per piu’ di un mese.

Mi sono trovato benissimo perché comunque non sarei rimasto così tanti anni al Chievo, è un ambiente fantastico, genuino, tranquillo dove ti lasciano lavorare nel modo giusto e quindi ti da la possibilità di far bene.

Il Chievo è fondamentalmente tanta passione, passione nel trovare nuovi talenti, nel trovare e rivitalizzare dei talenti che si sono persi. Chievo è passione perché senza quella non gireremo per l’Italia a fare scuole calcio con più di duemila bambini dove l’unica attività importante è il gioco del calcio. La passione per noi è la benzina principale del Chievo, senza quella non ci permetterebbe di fare i sacrifici che facciamo; un po’ come Paluani: senza la passione che mette per i propri prodotti non avrebbe senso di continuare ad esistere.

Il presidente intanto ti dà molta passione perché lui ha particolarmente affetto per tutti noi, ci crede, noi riusciamo a lavorare nel modo giusto.
Siamo una squadra che da' tanto e riceve tanto da una società tranquilla che ti lascia lavorare nel migliore dei modi.

La ricetta vincente del Chievo è l’unica ricetta che conosciamo, che abbiamo imparato dall’esperienza di Paluani, ed è amore in tutto quello che si fa, passione tutti i giorni, mantenere sempre e comunque una genuinità nei confronti delle persone e soprattutto mantenere un rispetto delle regole che è fondamentale per poter dire di essere una società al di sopra di ogni sospetto.

Per il Chievo la correttezza e il rispetto dei tifosi è la cosa principale, tant'è che ormai sono otto anni che vinciamo consecutivamente la coppa fair play messa in palio dalla lega per il pubblico piu’ corretto e più rispettoso.

Un saluto a tutti gli amici di paluani.tv ed un arrivederci a presto in campo. Ciao a tutti!